Infilo nelle mensole libri che vengono fuori dalle scatole. Le mie settimane dopo il trasloco si riducono a questo. Taglio il nastro adesivo, dischiudo i lembi di cartone e pesco libri.
Il più delle volte devo tenere botta di fronte a piccole delusioni. Le favole di Italo Calvino nell’edizione Oscar Mondadori sono belle e importanti ma, in questo momento, per me sono solo 6 centimetri di spazio da scavare tra i libri.
A volte, invece, trovo cose che mi danno gioia. Per esempio questo albo spillato.
E’ il ventitreesimo numero di “Eightball”, l’ultimo finora. Daniel Clowes, l’autore, aveva un comic book personale, pubblicato da Fantagraphics, nel quale raccogliere o serializzare i suoi fumetti. Era una prassi abbastanza diffusa, sviluppatasi – credo – dopo l’inaspettato successo di “Love & Rockets” dei fratelli Hernandez: gli autori più bravi e/o motivati facevano la loro serie personale.
Su “Eightball”, Clowes ha pubblicato le storie brevi e quelle lunghe. Praticamente tutti i suoi fumetti – dopo Lloyd Llewellyn – sono passati da lì: Caricature, Like a Velvet Glow Cast in Iron, Ghost World, David Boring, Ice Haven, … Poi, nel 2004, dopo The Death-Ray, ha mollato il colpo. Adesso i suoi fumetti escono direttamente in formato libro. Forse perché la differenza di formato iniziava a essere difficile da percepire. I comic book si trasformano: hanno foliazione sempre più abbondante e qualità della carta e della stampa sempre migliore. I graphic novel non hanno più (non hanno mai avuto) caratteristiche proprie immediatamente percettibili: li si riconosce dalla scritta in copertina o dal fatto che siano venduti in libreria.
Questo Death-Ray è decisamente l’ultimo comic book di Clowes e, forse, uno degli ultimi comic book meritevoli di brandire orgogliosamente quel nome.
Nonostante la qualità della produzione, dichiara con forza di essere un comic book: esibisce il punto metallico in costa, racconta avventure supereroiche, presenta splash page e anatomie deformate dalle proporzioni, allude continuamente all’amore e alla morte, mette in pagina giochini infantili come la scelta del finale preferito e il finto adesivo del prezzo stampato in quarta di copertina…
Clowes ha pubblicato il suo ultimo comic book nel 2004, dieci anni fa. Da allora ha realizzato altri due fumetti, Wilson e Mr. Wonderful, usciti direttamente in formato libro).
Entro la fine dell’anno, Fantagraphics pubblicherà la raccolta dei primi 18 numeri di “Eightball”. Pare che l’occasione sia il 25esimo compleanno di quel comic book. Oppure il decimo anniversario della sua morte.
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